Home page Tuo Matrimonio

 Corso per gli sposi
 Agenda Sposi
  Abito da Sposa 
 Abito per lo sposo
  Bomboniere
  Bomboniere fai da te
 Le acconciature
 Scherzi agli sposi
 Frasi di auguri
 Domande e risposte
 Contrattempi
 Pazzo Matrimonio
 Curiosità e credenze
 Cosa dice la legge
 Galateo di Nozze
 Wedding Planner
 Scegliere la villa
 Le Location
 Il Ristorante
 Fiori per gli addobbi
 Musica per Matrimoni
 Il Catering

Riferimenti legali per la tutela della famiglia e dei diritti degli sposi

La legge tutela la famiglia nata sotto il sacramento del matrimonio
l'art.29 della Costituzione recita: la Repubblica riconosce i diritti della famiglia come società naturale fondata sul matrimonio. Il matrimonio é ordinato sull'eguaglianza morale giuridica dei coniugi, con i limiti stabiliti dalla legge a garanzia dell'unità familiare. 


Il codice civile 
Art.143. Diritti e doveri reciproci dei coniugi. 
Con il matrimonio il marito e la moglie acquistano gli stessi diritti e assumono i medesimi doveri.
Dal matrimonio deriva l'obbligo reciproco alla fedeltà, all'assistenza morale e materiale, alla collaborazione nell'interesse della famiglia e alla coabitazione. Entrambi i coniugi sono tenuti, ciascuno in relazione alle proprie sostanze e alla propria capacità di lavoro professionale o casalingo, a contribuire ai bisogni della famiglia. 

Art.143bis. Il Cognome della moglie. 
La moglie aggiunge al proprio cognome quello del marito e lo conserva durante lo stato vedovile, fino a che passi a nuove nozze. 

Art.144. Indirizzo della vita familiare e residenza della famiglia. 
I coniugi concordano tra loro l'indirizzo della vita familiare e fissano la residenza della famiglia secondo le esigenze di entrambi e quelle preminenti della famiglia stessa. A ciascuno dei coniugi spetta il potere di attuare l'indirizzo concordato. 

Art.147. Doveri verso i figli. 
Il matrimonio impone ad ambedue i coniugi l'obbligo di mantenere, istruire ed educare la prole tenendo conto delle capacità, dell'inclinazione naturale e delle aspirazioni dei figli. 


Art.148. Concorso negli oneri. 
I coniugi devono adempiere l'obbligazione prevista nell'articolo precedente in proporzione alle rispettive sostanze e secondo la loro capacità di lavoro professionale o casalingo. Quando i genitori non hanno mezzi sufficienti, gli altri ascendenti legittimi o naturali, in ordine di prossimità, sono tenuti a fornire ai genitori stessi i mezzi necessari affinché possano adempiere i loro doveri nei confronti dei figli.

In caso di inadempimento il presidente del tribunale, su istanza di chiunque vi ha interesse, sentito l'inadempiente ed assunte informazioni, può ordinare con decreto che una quota dei redditi dell'obbligato, in proporzione agli stessi, sia versata direttamente all'altro coniuge o a chi sopporta le spese per il mantenimento, l'istruzione e l'educazione della prole. Il decreto, notificato agli interessati ed al terzo debitore, costituisce titolo 
esecutivo, ma le parti ed il terzo debitore possono proporre opposizione nel termine di venti giorni dalla notifica. L'opposizione é regolata dalle norme relative all'opposizione al decreto di ingiunzione, in quanto applicabili. Le parti ed il terzo debitore possono sempre chiedere, con le forme del processo ordinario, la modificazione e la revoca del provvedimento



Tuo Matrimonio
All Righit Reserved - Testi protetti dal diritto d'autore 2004 ~ 2012